ICBMC, per le imprese bresciane che commerciano con la Cina

ICBMC, per le imprese bresciane che commerciano con la Cina

Attraverso una apposita convenzione tra la camera di commercio di Brescia, in collaborazione con la camera arbitrale di Milano si è messo a punto un centro di conciliazione commerciale per i rapporti commerciali Italo Cinesi, denominato ICBMC.

I rapporti commerciali tra Cina e Italia si rafforzano sempre più

Si è notato che nel 2018, l'interscambio commerciale bilaterale ha infatti superato i 20 miliardi. In Lombardia, si concentra il 40% dei rapporti commerciali con il mercato Cinese. La camera di Commercio di Brescia può vantare il titolo di essere stata tra le prime in Italia ad avviare rapporti, in primis culturali e poi commerciali, con la repubblica Popolare Cinese. Ad oggi si stima che 320 imprese bresciane sono attive e sono operanti nel mercato Asiatico.

Come conseguenza dell'intensificazione delle relazioni e degli scambi commerciali tra il comparto Italiano e il comparto Cinese, è inevitabile che si creino alcuni contenziosi in parte dovuti a delle incomprensioni linguistiche in parte dovute ad un diverso approccio culturale alle tematiche di business.

Per offrire una soluzione a tutte le attività la camera di commercio di Brescia in collaborazione con la Camera di Commercio Arbitrale di Milano, si è creato uno strumento utile, agile e veloce, tecnicamente qualificato con il quale, si potrà evitare l'oneroso costo di vie legali sia in termine economico sia in termine di tempo, questo strumento viene identificato con il nome di “Centro di mediazione commerciale per controversie Italo-Cinesi, denominato Italy-China Business Mediation Centre (ICBMC)”, grazie all'accordo stipulato si potranno infatti attivare procedure di “Dispute Resolution” (soluzioni per dispute legali) riducendo così i tempi per procedure legali e sopratutto i costi.